You are hereMostra Bassano del Grappa "Novecento Italiano: Passione e Collezionismo" 20.10.12 - 20.01.13

Mostra Bassano del Grappa "Novecento Italiano: Passione e Collezionismo" 20.10.12 - 20.01.13


NOVECENTO ITALIANO

PASSIONE E COLLEZIONISMO

Novecento Italiano: a Bassano del Grappa una straordinaria mostra sull’arte italiana del Novecento preservata da importanti collezionisti privati

Museo Civico di Bassano del Grappa dal 20.10.2012 al 20.01.2013

 Pittura e scultura del ‘900racconteranno l’importanza e l’evoluzione del collezionismo italiano durante il XX secolo in una grande mostra ospitata nella nuova ala del Museo Civico di Bassano del Grappa: De Chirico, Guttuso, De Pisis, Carrà, Balla, Fontana, Boccioni, Morandi e molti altri grandi artisti italiani del ‘900 riuniti in uno dei più attesi eventi a Bassano del Grappa.

Dal 20 ottobre 2012 al 20 gennaio 2013, la mostra proporrà oltre 60 splendide opere provenienti da prestigiose raccolte private per offrire un interessante spaccato dell’arte italiana del Novecento. Tra futurismo, metafisica, astrattismo, arte povera e altre rilevanti correnti artistiche, un affascinante percorso lungo l’arte italiana del ‘900, vista attraverso la sensibilità e le inclinazioni del collezionismo privato italiano.

Ospitata nel Museo Civico di Bassano, la mostra sarà l’occasione per scoprire il carattere di alcune importanti collezioni private dedicate all’arte del Novecento e per ammirare alcune inedite opere d’arte, esposte al pubblico per la prima volta proprio in occasione di questa affascinante mostra.

Presenti alla mostra anche lettere e foto originali, preziose fonti per immergersi a pieno nel ricco ambiente culturale del ‘900 e per aiutare i visitatori a contestualizzare meglio le opere esposte.

Una straordinaria mostra al Museo di Bassano del Grappa per celebrare chi ha creduto nell’arte italiana durante il secolo più travagliato della storia umana: una finestra aperta sul passato, verso un periodo che, proprio per le problematiche che ha dovuto affrontare, è riuscito a dare vita a nuove istanze, sperimentazioni e sfumature.

A corredo della mostra “Novecento italiano. Passione e collezionismo” è prevista una serie di iniziative collaterali. Un primo ciclo di incontri su “Arte del Novecento italiano” aiuterà a comprendere e di organizzare gli spunti e le sollecitazioni che la mostra proporrà e a ricostruire la fervida atmosfera di un mondo in cui le scelte dei collezionisti non erano ancora polarizzate attorno alle case d’asta ma piuttosto orientate nelle gallerie aperte soprattutto a Milano, Venezia e Roma e ancor più nelle grandi manifestazioni: la Quadriennale di Roma nata nel 1927, la Triennale di Milano e soprattutto la Biennale d’Arte di Venezia che dal 1895 avviava o confermava il successo di molti artisti del nostro Paese.

Nel primo incontro in calendario giovedì 20 settembre dedicato a “La pittura e scultura italiana tra Futurismo e Realismo” Raffaella Mocellin propone un excursus, corredato di immagini, che segue i movimenti artistici del primo Novecento fino alle soglie del secondo conflitto mondiale: le diverse fasi del Futurismo, la corrente del “ritorno all’ordine” con un rinnovato interesse per la tradizione sostenuto nella rivista a di critica artistica “Valori plastici”.

Seguiranno:
Giovedì 27 settembre: Flavia Casagranda, Le Biennali veneziane dal 1948 al 1960;
Giovedì 4 ottobre: Raffaella Mocellin, Gli anni ’60 tra Realismo e Spazialismo;
Giovedì 11 ottobre: Greta Gattazzo, Gli anni ’70. Nuova figurazione, ricerche visuali, esperienze polimateriche